domenica 27 febbraio 2011

Come è povero lo spirito umano.

Oggi riflettevo, dopo un paio di avvenimenti accaduti, sulla povertà dello spirito umano.
Povertà che lo porta ad essere invidioso di chiunque abbia un briciola in più di lui.
Povertà che lo porta a (s)parlare sempre dei fallimenti degli altri, per rendere meno gravi i propri.
Io ora ovviamente non voglio dire di essere una Santa, ma almeno sono consapevole dei miei fallimenti e non cerco di mitigarli sparlando degli altri.
Cioè, neanche dicono: ma "Fede come sta?" Questa credo ormai sia diventata una frase tabù, non so, è così semplice, eppure nessuno te la chiede mai.
Neanche dicono: ah chissà Fede cosa sta facendo, so che ha ripreso equitazione, e che è felice, sono felice per lei, ah ma chissà con la ricerca del lavoro come va... no.
L'unica cosa che sanno dire è : ah ma Fede all'università ha perso solo tempo, ma quando fa questo esame, ma non studia, ma ma ma, ma che ne sai? tu mi telefoni? me lo chiedi? CHE CAZZO NE SAI? Ecco l'invidia e la povertà di spirito dove portano, e non solo loro, ma tutto il genere umano, altrimenti a quest'ora dovremmo brillare come civiltà, e non prenderci ancora a capelli e ucciderci per 5euro.
Ma a me non frega un fico secco di niente. Sto facendo questo post come riflessione generale, non come sfogo, io non ho niente da dimostrare a nessuno, per me l'importante è stare bene con me stessa e io ci sto benissimo, Fede e Fede vanno tanto d'accordo, non ho problemi.
Però dico io ma cos'è tutta questa invidia? Perchè è invidia per forza, lei è un fallimento nella vita sociale, perchè l'unica cosa che sa fare è studiare, e deve scaricarsi sottolineando il mio fallimento con l'univ per poter dimostrare che lei non è una fallita e che sta facendo benissimo a relegarsi in casa a non vivere e a non fare altro che studiare, anche se lei viene bocciata, rimanda gli esami, e prende voti bassi esattamente come me, no no, lei ha fatto bene, benissimo. Ma è stata una tua scelta, non mia, io ho deciso di uscire e fare altro oltre che studiare, tu hai scelto la prigionia, non venire a criticare me, avevi solo da fare un'altra scelta.
Secondo me, prima di andare a letto se lo ripete in testa una ventina di volte che ha fatto bene, sai tanto per convincersi ancora un po'. Ah fai pure. Basta che non mi rompi il cazzo.
Tra l'altro, ma giusto per informazione, non eravamo amiche?

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