giovedì 29 dicembre 2016

Tutta me stessa

Anima libera galoppa
gioca col vento
fiera lo sfida.
Tempo scorre lento, svelto,
non la cattura
mai la imprigiona, corre veloce.
Pelo scuro e rosso di sole
onde di sudore non lo stancano.
Sgroppa forte, impenna,
gioioso saltella
oltre i recinti, oltre i muri il suo
cuore viaggia.
Nervi tesi, muscoli ampi,
serpeggiano ruscelli di vene, nuovi mondi

occhi attenti, narici larghe
fiato corto e forte
danza di carne, sublime arte
Musica di zoccoli e terra che trema,
sguardo accecante, nero oblio,
paradiso nell'inferno dove son io,
mi perdo, mi ritrovo e mi riperdo,
senza più voglia di ritrovarmi
non più, fusa in lui, unica anima, unica arte,
unico cuore.
Che sia pazza io non so
o malattia, che colpa ne ho?!
Questo è ciò che vedo, che sento,
che sono,
il mio destino, forse un dono,
so solo che in quell'oblio ho trovato salvezza,
su quella groppa tutta me stessa.


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